Corso di Perfezionamento in Computer forensics e investigazioni digitali (24 crediti formativi)

Sul solco di una tradizione ormai consolidata, l’Università degli Studi di Milano ha bandito anche per quest’Anno Accademico (2012-2013) il Corso di Perfezionamento in Computer forensics e investigazioni digitali, per il quale il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano ha deliberato il riconoscimento di 24 crediti formativi.

La disamina dei temi legati alla raccolta e al trattamento della prova digitale, infatti, deve entrare a far parte del patrimonio di conoscenze di ogni professionista del diritto, operatore di polizia giudiziaria, perito o consulente ma anche membro di organismi di audit aziendali o dipendenti di agenzie investigative. Non esiste, infatti, fenomeno giuridicamente rilevante che non abbia una componente digitale dalla quale estrarre informazioni utili alla ricostruzione dei fatti.

Originariamente sviluppatosi soprattutto in ambito penalistico, anche grazie all’emanazione di norme ad hoc (l. 48/2008), la Computer forensics ha esteso il proprio ambito di applicazione e ora trova applicazione in diversi settori del diritto.

Scopo dichiarato del Corso di quest’anno è proprio quello di mostrare la multiformità della Computer forensics contestualizzandola in cinque diversi ambiti: diritto di famiglia, diritto tributario, governance aziendale, diritto e procedura penale e diritto del lavoro e Pubblica Amministrazione.

L’attività di docenza di quest’anno sarà, inoltre, caratterizzata da un taglio estremamente pratico e da un sistema di gradualità nell’acquisizione delle conoscenze, in modo da consentire anche ai corsisti che si affacciano per la prima volta a queste tematiche una piena comprensione dei temi trattati.

In particolare, per quanto riguarda il diritto di famiglia verranno affrontate tutte le questioni ad elevata matrice tecnologica quali la raccolta di prove in caso di separazione tra coniugi, i casi di stalking, l’analisi di dispositivi mobile quali smartphone e tablet, mentre nell’ambito del diritto tributario verranno mostrati gli step tipici di un’indagine tributaria, i poteri di accesso degli accertatori e le modalità mediante le quali procedere all’acquisizione di prove dai computer presenti in una determinata struttura.

Gli aspetti legati alla governance aziendale e all’adozione di policies verranno discussi in una giornata che affronterà i problemi tipici dell’assorbimento dell’impatto di una attività di computer forensics sull’azienda, soprattutto inteso come salvaguardia dei propri dati e riduzione dei disagi nell’esercizio dell’attività lavorativa.

L’area penalistica, da sempre oggetto di attenzione per tutti gli esperti di computer forensics, necessita di continui aggiornamenti dettati dall’intensa attività giurisprudenziale degli ultimi anni e dal costante perfezionamento delle tecniche d’indagine, degli strumenti e delle linee guida operative adottate dai computer forensics expert.

Infine, il tema del diritto del lavoro e delle indagini interne verrà affrontato nell’ottica del (possibile) bilanciamento tra le esigenze di riservatezza del lavoratore e i poteri di indagine e di produzione di prove giuridicamente valide da parte del datore di lavoro.

Il corso si strutturerà in cinque giornate che avranno luogo nelle seguenti date: 24 gennaio, 31 gennaio, 7 febbraio, 13 febbraio e 21 febbraio dalle 9:30 alle 18:30, per un totale di 40 ore di corso e la a quota di partecipazione è di € 814,62 (comprensiva dell’imposta di bollo prevista dalla legge). Al termine del Corso verrà rilasciato un attestato di frequenza da parte dell’Università degli Studi di Milano.

Il bando è consultabile all’URL http://www.unimi.it/cataloghi/master/Bando_IV_CdP_2012-2013.pdf, mentre per ulteriori informazioni e per scaricare la locandina e la brochure del corso Vi invitiamo a seguire il blog del corso all’indirizzo http://www.ziccardi.org/forensics.