Corso di Perfezionamento in Computer Forensic e Data Protection

L’attenzione scientifica, da parte della Cattedra di “Informatica Giuridica” dell’Università degli Studi di Milano, nei confronti della computer forensics, delle investigazioni digitali e delle corrette modalità di acquisizione e produzione in giudizio della fonte di prova digitale, nonchè della relativa conservazione anche nel rispetto delle nomative in tema di data protection, si è sviluppata a far data dal 2003. Sin da quell’anno, infatti, si iniziarono a organizzare in Ateneo i primi cicli costanti di seminari informali, liberi e gratuiti, che affrontarono, tra i primi in Italia, problemi investigativi, giuridici e tecnici che stavano emergendo a seguito della diffusione su larga scala del dato digitale ed, in generale, della computer forensics. La numerosa e soddisfatta partecipazione a tali incontri, soprattutto da parte di accademici, magistrati, avvocati, informatici, ingegneri e agenti delle Forze dell’Ordine, portò l’Ateneo ad attivare con lungimiranza, nel 2007, un Corso di Perfezionamento post-laurea in Computer Forensics e Investigazioni Digitali, tra i primi in Italia, fondato e coordinato dal Prof. Giovanni Ziccardi, Associato di “Informatica Giuridica” a Milano.Il Corso, pensato per accogliere laureati, anche triennali e magistrali, in tutte le discipline (sia giuridiche, sia tecniche), ha affrontato, nelle prime sei edizioni, temi sempre di grande attualità: le basi delle investigazioni digitali, la mobile forensics, l’anti-forensics, la casistica e la simulazione di eventi processuali reali, le investigazioni nel cloud, il rispetto della normativa in tema di data protection, sino ad arrivare ad analizzare la forensics in comparti del diritto diversi da quello penale (diritto di famiglia, diritto del lavoro, diritto tributario, diritto amministrativo).

Organizzato ogni anno, questo Corso è la punta di diamante di una serie di attività di ricerca, di conferenze, di pubblicazioni, di seminari e di contatti internazionali che contribuiscono a mantenere vivo l’interesse dell’Ateneo per questa materia importante e attuale.

Le nostre attività cercano di conciliare i punti di vista di tutti i professionisti che, oggi, operano nel settore, ed in particolare:

  1.  Il mondo dell’accademia e degli studi scientifici su tali temi, accendendo anche contatti con altri corsi esistenti e con consorzi afferenti il settore;
  2. Il mondo della magistratura giudicante e inquirente, sia dal punto di vista delle strategie investigative sia nell’opera di coordinamento del lavoro delle Forze dell’Ordine;
  3.  Il mondo delle Forze dell’Ordine sia specializzate in crimini tecnologici (ad esempio: la Polizia Postale e delle Telecominicazioni e il RACIS dei carabinieri) sia di pronto intervento sula scena del crimine;
  4.  Il mondo dell’avvocatura, attenta sia all’evoluzione legislativa e giurisprudenziale sia alla tutela delle garanzie processuali e dei diritti di libertà;
  5. Il mondo dei periti, consulenti ed esperti di computer forensics, non solo quando sono coinvolti come parte processuale ma anche nell’ottica di una formazione continua;
  6. Il mondo dell’impresa e dei produttori di strumenti elettronici, hardware e software, atti a migliorare la possibilità di investigazioni digitali, o dei responsabili sicurezza, gestione degli incidenti informatici e privacy che operano nel tessuto aziendale (ad esempio: responsabili privacy o privacy officer).

Tramite un approccio multi-disciplinare (informatico-giuridico, tecnico e investigativo) si fornisce un percorso di studio e approfondimento che si rivolga specificamente alle attività di indagine da condurre in un “ambiente” digitale (computer, reti, dispositivi mobili, telefoni cellulari, console per videogiochi).

I destinatari ideali di questo corso non sono, tuttavia, solo gli attori processuali del ramo giuridico o tecnico (avvocati, magistrati, cancellieri, periti, consulenti tecnici), ma anche tutti quei soggetti che potrebbero trovarsi a dover gestire le emergenze connesse a un incidente informatico all’interno di una determinata realtà, sia essa pubblica o privata.

Il Corso si prefigge l’obiettivo di formare esperti nella valutazione, acquisizione, gestione e presentazione della fonte di prova digitale sia a fini processuali (penali, civili, giuslavoristici, amministrativi) sia per lo svolgimento di investigazioni interne e/o aziendali.

Il Corso, altresì, ha sempre beneficiato dei crediti formativi riconosciuti dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Si svolge in lingua italiana, e non richiede particolari competenze tecniche o giuridiche (è richiesta, unicamente, una conoscenza di base sia degli istituti giuridici sia delle principali questioni tecniche).