Concorsi a premio

I concorsi a premio sono tipicamente iniziative, avente fini anche in parte commerciali, diretti a favorire, nel territorio dello Stato e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi oppure promuovere la vendita di beni o servizi.
I concorsi a premio possono essere svolti solo da imprese produttrici o commerciali fornitrici o distributrici dei beni o dei servizi.
Le imprese possono anche non essere stabilite all’interno delle comunità europee, senza sede stabile in Italia ma, in tal caso, devono avvalersi di un rappresentante fiscale, residente nel territorio dello Stato.
I soggetti promotori sono tenuti, in conformità al D.P.R. 430/2001, ad una serie di oneri procedurali, tra cui la redazione di un regolamento di concorso, da depositare telematicamente presso il Ministero.
Non è sufficiente, tuttavia, il rispetto di norme procedurali al fine della liceità di un concorso a carattere premiale. Esistono infatti iniziative vietate dalla normativa vigente o modalità di svolgimento (si pensi ai concorsi azionati tramite social network) che risultano lecite solamente a determinate condizioni.