Contratti ad oggetto informatico

I contratti ad oggetto informatico moderni hanno tradizionalmente origine nel 1969, a seguto della pronuncia del 23 ottobre dell’Autorità Antitrust Americana, la quale impose ad IBM di commercializzare separatamente hardware e software.

Con tale termine identifichiamo ora diverse tipologie di contratti:
• i contratti informatici, termine spesso utilizzato con riferito ai contratti conclusi mediante strumenti informatici;
• i contratti di informatica;
• i contratti ad oggetto informatico, in relazione ai contratti aventi ad oggetto hardware, software, sistemi e servizi informatici.

I contratti ad oggetto informatico moderno sono ontologicamente caratterizzati dalla tecnologia alla quale si riferiscono e, per rispecchiare un processo collaborativo tra le parti, funzionali al raggiungimento di un obiettivo influenzato molto spesso da una imprevedibile evoluzione tecnologica.

“La software house ha correttamente realizzato l’applicazione, perfettamente funzionante, ma apple ne ha negato la pubblicazione all’interno dell’app store. Cosa accade ora?”

Negli anni mi sono occupato della redazione delle tipologie contrattuali più svariate.

• contratti di sviluppo software;
• contratti per la gestione di ecommerce a performace;
• contratti di sviluppo di siti web;
• contratti SEO e SEM;
• contratti per lo sviluppo di APP;
• contratti di gestione di pagine social;
• contratti per la realizzazione di banche di dati;
• contratti cloud;
• contratti di hosting;
• contratti per la realizzazione di gaming e gambling online.